I Motori di Ricerca si dividono in due grandi categorie: gli spider (motori veri e propri) e le directory.
I principali motori di ricerca sono:
Le principali directory sono:
I motori propriamente detti lavorano scandagliando il web alla ricerca di nuovi siti e di link che riportano ad altri siti, aggiungendoli nel loro database e ordinandoli secondo algoritmi propri e diversi per ogni motore di ricerca . Leggono soltanto testo (non le immagini e con difficoltà i siti in flash, asp e con i frame), quindi dobbiamo dargli in pasto parole, parole, parole per poter essere posizionati bene. Parole che dovranno dire allo spider chi è e cosa fà il sito in questione e soprattutto se è un sito interessante per il pubblico.
Queste parole verranno inserite nel codice html non visibile al pubblico ma che solo gli spider (cosiddetti ragni) leggono ed ovviamente inserirle anche nel testo visibile sul layout sotto forma di frasi ben congegnate ma che contengono le Keywords per le quali si vuole rendere visibile un sito. Questo lavoro si chiama posizionamento. E per farlo bisogna studiare e analizzare il sito esistente, monitorare la concorrenza, che cosa usa, quali chiavi, e soprattutto ricercare le parole chiavi più utilizzate dagli utenti internet. (e questo è il maggior lavoro per un buon posizionatore). Oltre alla perfetta conoscenza del funzionamento dei singoli motori e delle tecnologie usate per indicizzare i siti nei database.
Tra i maggiori motori troviamo al primo posto Google, poi abbiamo Altavista, Alltheweb, Lycos, MSN e tra gli italiani ricordiamo Arianna.
Le Directory sono un elenco di siti disposti per argomento o in ordine alfabetico editati da persone umane. I grandi motori di ricerca (in primis Google) utilizzano questi database per inserire nuovi siti web nei loro indici. Quindi in questo caso, oltre alle parole dobbiamo curare che anche la grafica sia bella e funzionale.
Per registrare il sito in alcune Directory è necessario essere registrati all’interno dell’organizzazione.
Dmoz.org, comunemente detta Open Directory Project, è la più grande directory mondiale da cui estraggono i dati, importanti motori di ricerca come Google, Altavista, Aol, Excite, HotBot, Lycos ecc... Essere inseriti qui vuol dire garanzia di essere recensiti in ogni motore e directory mondiale (anche in Asia, Australia ecc). Google, notoriamente il più grande motore internazionale, dà una notevole importanza al fatto di essere inseriti in Dmoz.org, assegnando al sito un punteggio di importanza più alto rispetto ad altri, per questo motivo i siti inseriti su Open Directory avranno una migliore posizione. Fino ad oggi, aprile 2005 sono oltre 4 milioni i siti presenti nella directory, organizzati in oltre 590.000 categorie e con 67.576 editori che se ne prendono cura: un esercito di volontari sparsi in tutto il mondo, il cui motto è:"Humans do it better".
Tra le altre principali Directory troviamo Yahoo e Virgilio per l’Italia.
I Motori di Ricerca attribuiscono molta importanza alla correttezza del codice HTML, alla velocita' di caricamento della pagina e all'uso di tecniche corrette; inoltre la maggior parte delle risorse di ricerca ritiene molto importante quanto il Sito sia "popolare" sulla Rete. In altre parole quanto spesso compare in altri siti un link rivolto al sito da indicizzare. Più link si hanno sia in entrata che in uscita (e anche all'interno del sito stesso) più i motori ritengono importante il sito e lo collocano alle posizioni alte. Il Pagerank di Google ne è un ottimo esempio. Il motore dà in questo modo un cosiddetto “voto” al sito analizzato proprio in base alla qualità e quantità di link sia outbond che inbound, e soprattutto all'affinità con i siti che linkano verso il primo. E’ evidente che un sito che commercializza scarpe e linki verso un sito che vende PC non è molto attinente..questo infatti non è un buon link per la web popularity.
I motori di ricerca sono diversi e non tutti lavorano allo stesso modo: alcuni leggono i metatag, altri no e cercano solo testo. Testo che i vari robots non leggono oltre un certo numero di righe. Una pagina web con pochissime parole di testo e molte immagini viene penalizzata perché gli spider non sono in grado di visualizzarne la tematicità e quindi l'attinenza col tema stesso del sito.
Per “ottimizzare un sito” non è vero, come la maggior parte dei webmaster pensano, che si tratta solo di inserire dei metatag. Si tratta di “ottimizzarlo” appunto. Lavorando non soltanto sulle keywords, che ormai sono poco lette dai motori, ma soprattutto sul testo del body, sul layout con ottimizzazione di immagini e link testuali e sull’attinenza di una pagina web verso un concetto univoco: insomma la tematizzazione della pagina e di tutte le risorse a disposizione di un ottimizzatore.
Si tratta di un lavoro complesso che SEOWEB effettua con molta professionalità e con molta attenzione nei riguardi delle esigenze del cliente, suggerendo e fornendo soluzioni adeguate per ottenere il massimo risultato possibile.
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